Con il Decreto Sostegni Bis arriva la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 della moratoria sui mutui e sulle linee di credito prevista dal decreto Cura Italia, ma con tre differenze fondamentali rispetto alle precedenti edizioni.

 

In primo luogo, la sospensione riguarderà solo la quota capitale: dal 1° luglio 2021, quindi, dovranno essere di nuovo pagati gli interessi.

Inoltre, la moratoria non sarà più automatica, ma dovrà essere richiesta, con una comunicazione che dovrà essere presentata entro il 15 giugno 2021.

Infine, potranno beneficiare della proroga della moratoria solo le imprese ed i professionisti già ammessi. Non è, infatti, prevista la riapertura dei termini per accedere alle misure.

     

  • SOLO QUOTA CAPITALE

Secondo quanto disposto dall’art. 16 del decreto Sostegni bis, per le misure previste dal comma 2 dell’art. 56 del decreto Cura Italia la moratoria riguarda la sola quota capitale, ove applicabile.
Si ricorda che ai sensi del predetto comma 2:
– per le aperture di credito a revoca e/o i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se successivi, alla data del 17 marzo 2020) è possibile richiedere che non siano revocati, in tutto o in parte, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata (lettera a);
– per i prestiti non rateali è possibile richiedere la proroga dei contratti, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità alle medesime condizioni (lettera b);
– per i mutui, leasing e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie è possibile richiedere la sospensione del pagamento delle rate in scadenza (lettera c). Le sospensioni si applicano anche ai finanziamenti cartolarizzati e ceduti a società veicolo (SPV) ex lege n. 130/99. La sospensione determinerà l’allungamento della durata del piano di ammortamento originario, per un numero di rate pari al numero delle rate oggetto di sospensione.
La proroga della moratoria disposta dal decreto Sostegni bis solo sulla quota capitale, ha come conseguenza quella di dover riprendere il pagamento degli interessi dal 1° luglio 2021.
La scelta di allungare la sospensione dovrà essere ponderata attentamente. Estendere la validità delle misure comporta, infatti, un aggravio degli interessi, in quanto sulle quote capitale sospese matureranno ulteriori interessi al tasso contrattuale fino al momento del loro pagamento.

 

  • PROROGA SOLO SU DOMANDA

Una seconda differenza introdotta con il decreto Sostegni bis riguarda la modalità per accedere alla proroga della moratoria.
La proroga delle moratorie opera solo trasmettendo una comunicazione all’istituto di credito.

Attenzione alla scadenza per presentare la comunicazione: l’invio, anche via e-mail, deve essere effettuato tassativamente entro il 15 giugno 2021.

In mancanza di comunicazione, quindi, la moratoria terminerà al 30 giugno 2021, come previsto dalla legge di Bilancio 2021.

 

  • SOLO IMPRESE E PROFESSIONISTI GIA’ AMMESSI

Altro aspetto di distinzione tra il decreto Sostegni bis e il decreto Agosto e la legge di Bilancio 2021 riguarda i soggetti interessati dalla proroga.
La proroga prevista dal decreto Sostegni bis si rivolge solo alle imprese e i professionisti che già beneficiano delle misure.
Nessuna chance invece per i soggetti che non hanno precedentemente aderito.

 

Dott. Simone Vincenzi

Commercialista a Modena

M&W Veronesi e Associati